Vinitaly: Cianuro Balsamico vince il contest “Young to young”

Calcisticamente parlando, questo Vinitaly è stato un debutto con il botto. Mai avrei pensato di potere vivere a livelli così alti questi quattro giorni di manifestazione fra incontri, degustazioni e riconoscimenti per il lavoro svolto su questo giovanissimo blog al battesimo nei padiglioni di Veronafiere. Cianuro Balsamico, nonostante abbia appena sei mesi di vita, ha vinto il contest “Young to young” organizzato dai giornalisti de “Il Golosario” Paolo Massobrio e Marco Gatti con la collaborazione de “La Stampa” di Torino.

Il format era molto semplice: in seguito a una degustazione guidata alla presenza dei produttori, i blogger partecipanti avrebbero poi dovuto redigere un post corredato di foto da pubblicare entro un certo orario. Un lavoro improbo! A fornire un contributo decisivo per le sorti di Cianuro è stata la mia signora Marta Cadoni che, reflex al collo, è stata capace di realizzare un ottimo racconto per immagini di ciò che ho provato a comunicare mediante il testo scritto (Marta, grazie ancora!). A conquistare il favore dei giudici è stato il post sulla giornata di lunedì 23 marzo: i sommelier hanno versato nei calici l’Aldo Brut Nature 2010 di Cobelli, il Valtenesi Chiaretto “La Moglie Ubriaca” 2014 di La Basia e il Bolgheri Superiore “Impronte” di Giorgio Meletti Cavallari.

Al pranzo di chiusura del Vinitaly ha avuto luogo la premiazione (foto sopra) e in questa occasione ho avuto l’opportunità di conoscere la vincitrice della giornata di martedì 24 marzo, Suzanne Branciforte di www.italiangrapevine.com che ha descritto al suo pubblico americano l’Offida Pecorino “Merlettaie” di Ciù Ciù, il Blanc di Simon Tradition 2010 di Simon di Brazzan e il Cirò Rosso 2013 di Cataldo Calabretta (qui il mio post su questa degustazione). Unico assente alla premiazione Matteo Carlucci del blog www.iltaccuvino.com: ho apprezzato molto il suo stile attento e meticoloso nel presentare il syrah Melograno 2012 di Podere Còncori, la Barbera d’Asti Superiore “Vigna dell’Angelo” 2011 dell’azienda agricola La Barbatella, il Montepulciano d’Abruzzo Riserva Colline Teramane “Escol” 2009 di San Lorenzo e l’Amarone 2007 di Ca’ Pigneto. A Matteo rinnovo i miei complimenti perché, nella giornata di domenica 22 marzo, ha avuto la meglio su circa una trentina di blogger.

Per il resto, grazie a Paolo Massobrio e Marco Gatti, all’organizzazione del Vinitaly, ad Antonia Klugmann per il pranzo d’autore e a tutte le persone con cui ho avuto il piacere di condividere anche solo per pochi minuti questo grande appuntamento che è il nostro salone internazionale del vino.

(Nella foto sotto, da sinistra verso destra: Gabriele Casagrande, Marta Cadoni, Paolo Massobrio e Suzanne Branciforte)

Premiazione Young to young 2015 vinitaly

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